segunda-feira, 22 de abril de 2013

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NOME

Che cos'è ?

Un nome è una parola che serve a indicare: 

persone: mamma, signore, maestro

animali: cavallo, cane, piccione (pombo)

cose concretetavolo, strada, pioggia (chuva), montanha


I nomi possono anche indicare cose astratte come un'idea o un concetto, una sensazione, un'azione:

libertà, possibilità, obbligo

paura, freddo, incertezza

caduta, arrivo

Alcuni nomi (detti 'nomi massa') hanno un valore non numerico, indicando cioè una quantità che non si può contare. Sono di solito nomi che si riferiscono a sostanze o materiali:

oro, argento, carbone

latte, pane, acqua

denaro

Un nome può indicare un unico preciso individuo o elemento: in questo caso si parla di nome proprio, che è sempre scritto con la lettera iniziale maiuscola. Esistono nomi propri per riferirsi a persone, animali, luoghi geografici, prodotti ecc.:

Gianni, Michela, David

Toby, Dumbo

Torino, Marrakech, New York

Italia, Argentina, Congo

Cervino, Kilimanjaro

Coca Cola, Ferrari


Com'è ?

Il genere

In italiano i nomi si dividono in due gruppi: i nomi di genere maschile e i nomi di genere femminile. Spesso si può riconoscere il genere di un nome dalla vocale finale.

  • Sono di solito maschili i nomi che finiscono in -o o in consonante:


il poliziottoil portafoglio

lo sportil bar

  • Sono di solito femminili i nomi che finiscono in -a:


la partinaia (porteira / porter), la bicicletta

  • I nomi che finiscono in -e o in -i possono essere maschili o femminili:


il paneil brindisi (brinde / toast)

la carnela dialisi

  • Sono maschili i nomi che finiscono in -ore:


il motore, il rumore

  • Invece sono femminili i nomi che finiscono in -zione, -tudine, -tù:


la stazione, la solitudine, la gioventù

In alcuni nomi di persona e di animale, il genere del nome corrisponde al sesso della persona o dell'animale:

il ragazzo, il maestro, il toro, il gallo

la ragazza, la maestra, la mucca, la gallina

  • In alcuni nomi di animale il genere è invariable e non corrisponde al sesso:


la tigre, la scimmia (macaco / monkey)

il pesce, il serpente

  • In diversi nomi di persona e animale è possibile formare il femminile cambiando la parte finale del nome maschile:


il ragazzo, il figlio, il gatto  - la ragazza, la figlia, la gatta

l'eroe - l'eroina

lo studente, il professore - la studentessa, la professoressa

lo scrittore, il pittore, l'attore - la scrittrice, la pittrice, l'attrice

  • Alcuni nomi di persona che finiscono in -e o in -a possono essesere maschili o femminili e riferirsi quindi a individui maschi e femmine:


il nipote - la nipote

il cantante - la cantante

il corista, il regista - la corista, la regista

il maratoneta - la maratoneta


Il numero

I nomi possono essere usati al singolare, quando indicano un solo elemento, o al plurale, quando indicano più individui. Ecco come si forma in generale il plurale dei diversi tipi di nome:

Singolare    -     Plurale
     -a                    -e (nomi femiminili)
la donna            le donne
la guerra            le guerre


     -a                    -i (nomi maschili)
il pilota             i piloti
il diagramma    i diagrammi


     -o                    -i 
il marito           i mariti
il tavolo           i tavoli


     -e                    -i 
la fonte            le fonti
il serpent       i serpenti

     -i                    -i
il brindisi          i brindisi
la dialisi            le dialisi

-consonante              -invariato

lo sport                        gli sport

-vocale accentata     -invariato
la città                        le città



Alcuni nomi presentano difficoltà di ortografia:

Singolare              Plurale

-co, -go                -chi, -ghi (se prima c’è uma consonante)
Banco                  banchi [mobile che serve da sedile]
Albergo                alberghi [Edificio attrezzato per fornire alloggio ed eventualmente vitto a chi soggiorna temporaneamente in un luogo]

-co, -go                -ci, -gi (se prima c’è una vocale)
Medico                 Medici
Psicólogo              psicologi

-ca, -ga                -che, -ghe
Banca                  banche [Istituto che compie operazioni monetarie e di credito]
Paga                     paghe [Il corrispettivo in denaro di una prestazione continuata]

-cio, -gio              -ci, -gi
Bacio                   baci
Raggio                 raggi [Emissione, emanazione di luce da una sorgente luminosa]

-cia, -gia               -cie, -gie
Farmacia              farmacie
Camicia                camicie
[cosi, grazie alla i, non si confonde com camice dei medici]
Valigia                  valigie
[ma oggi l’uso consente ache valige perchè non ci sono equivoci com altre parole]

-cia, -gia               -ce, -ge (se prima c’è uma consonante)
Arancia                arance


Nella lingua italiana ci sono alcune difficoltà Ed eccezioni Che vanno ricordate:

Certi nomi sono maschili al sigolare e femminili al plurale; alcuni di essi hanno anche um plurale maschile, ma com um significato che può essere diverso;

L’uovo                  Le uova
Il dito (dedo)        Le dita
L’orecchio             Le orecchie
Il ginocchio           Le ginocchia [joelho / knee]
Il braccio              Le braccia [di una persona], i bracci [di un oggetto]
Il labbro               Le labbra [di una persona], i labbri [di una ferita] {lábio = lips}
Il muro                Le mura [di una città], i muri [di una casa]
Il lenzuolo            Le lenzuole [una coppia], i lenzuoli [un gruppo]
Il filo                   Le fila [di un discorso, di un ragionamento], i fili [di un tessuto]


I nomi auto, foto, moto sono femminili e restano invariati al plurale:

La moto               Le moto

Alcuni nomi si usano più frequentemente al plurale:

Le forbici
I pantaloni
Le nozze

Il nome uomo ha un plurale irregolare:

L’uomo                gli uomini

I nomi massa (substantivos incontáveis / uncountable nouns) di solito non possono essere usati al plurale. Se sono usati al plurale hanno un significato leggermente diverso rispetto al singolare:

Ho portato del vino [una quantità indeterminata di vino];
I vini di questa cantina sono poco pregiatti [i diversi tipi di vino];
Abbiamo finito il pane [il pane come alimento, in generale];
Compriamo sei pani [sei forme di pane, sei pagnotte].


Ci sono nomi composti da più parole che si scrivono unite l’una all’altra. I nomi composti possono essere formati da:


Ø Nome + aggettivo

Questi composti formano il plurale su tutte e due le parti che li costituiscono:

La cassaforte              Le casseforti


Ø Nome + nome

Questi composti solitamente prendono il genere del primo nome e formano il plurale solo sul secondo nome se entrambi sono dello stesso genere, solo sul primo se sono di genere diverso:

La madreperla                    Le madreperle [nome femminile + nome femminile]

Il capostazione            I capistazione [nome maschile + nome femminile]

Attenzione! Parecchi composti con capo + nome prendono il plurale solo sul secondo nome poiché sono ormai considerati delle parole semplici:

Capoluogo                   capoluoghi


Ø Verbo + nome

Questi composti sono di genere maschile e per lo più sono invariabili al plurale se il nome è femminile, se invece il nome è maschile prendono la desinenza del plurale:

L’apirapolvere            gli aspirapolvere [verbo + nome femminile]
Il passaporto               i passaporti [verbo + nome maschile]


I nomi alterati

Ai nomi si possono aggiungere dei suffissi che ne alterano leggermente il significato. Esistono suffissi:


Accresciviti (-one):
Un lavorone [un lavoro impegnativo, lungo e faticoso]
Un gatone [un grosso gatto]


Diminutivi e vezzeggiativi (-etto, -ello, -uccio, -ino, -olino ecc.):
Un lavoretto [un lavoro breve, semplice]
Un lavoruccio [un lavoro Piccolo e bem fatto]
Un gattino [un piccolo gatto, un cucciolo]


Peggiorativi (-accio, -ucolo, -astro ecc.):
Un lavoraccio [un lavoro faticoso e sgradevole]
Un gattaccio [un gatto brutto e cattivo]


Dove si mette ?

I nomi sono di solito preceduti da un articolo, un aggettivo dimostrativo, indefinito, numerale o possessivo e possono essere accompagnati da aggettivi qualificativi. L’articolo e gli aggettivi che si riferiscono a un nome devono avere lo stesso numero e lo stesso genere del nome:

le bambine simpatiche
una bambina simpatica
questo bambino simpatico
alcuni bambini simpatici
tre bambini simpatici
i miei bambini

Solo alcuni tipi di nome proprio sono accompagnati dall’articolo, che è sempre determinativo:

Paolo, Teresa, Toby, Dumbo [nomi de persona o animale: senza articolo]

Torino, New York [nomi di città: senza articolo]

La Francia, il Monte Bianco, il Tevere [altri nomi geografici: con articolo]

I nomi massa sono accompagnati di solito dall’articolo determinativo o dal partitivo:

il latte, il pane, l’acqua, il denaro
del latte, del pane, dell’acqua, del denaro


Attenzione! I nomi massa possono avere un articolo indeterminativo soltanto quando sono precisati da un aggettivo o da un altro elemento:

un’acqua minerale
un pane che si mangia volentieri


Quando si usa?

Un nome si usa per riferirsi a uno o più elementi dello stesso tipo oppure per riferirsi all’intero gruppo di elementi:
Ho visto un cane.
Ho visto il cane di Paolo.
Ho visto molti cani.
Mi piacciono i cani. [tutti i cani]

I nomi possono servire per descrivere, qualificare altri nomi. In questo caso si scrivono senza articolo e seguono direttamente il nome a cui si riferiscono:

auto pirata
legge truffa