NOME
Che cos'è ?
Un nome è una parola che serve a indicare:
persone: mamma, signore, maestro
animali: cavallo, cane, piccione (pombo)
cose concrete: tavolo, strada, pioggia (chuva), montanha
Il numero
I nomi possono essere usati al singolare, quando indicano un solo elemento, o al plurale, quando indicano più individui. Ecco come si forma in generale il plurale dei diversi tipi di nome:
Singolare - Plurale
-a -e (nomi femiminili)
la donna le donne
la guerra le guerre
-a -i (nomi maschili)
il pilota i piloti
il diagramma i diagrammi
-o -i
il marito i mariti
il tavolo i tavoli
-e -i
Singolare Plurale
Che cos'è ?
Un nome è una parola che serve a indicare:
persone: mamma, signore, maestro
animali: cavallo, cane, piccione (pombo)
cose concrete: tavolo, strada, pioggia (chuva), montanha
I nomi possono anche indicare cose astratte come un'idea o un concetto, una sensazione, un'azione:
libertà, possibilità, obbligo
paura, freddo, incertezza
caduta, arrivo
Alcuni nomi (detti 'nomi massa') hanno un valore non numerico, indicando cioè una quantità che non si può contare. Sono di solito nomi che si riferiscono a sostanze o materiali:
oro, argento, carbone
latte, pane, acqua
denaro
Un nome può indicare un unico preciso individuo o elemento: in questo caso si parla di nome proprio, che è sempre scritto con la lettera iniziale maiuscola. Esistono nomi propri per riferirsi a persone, animali, luoghi geografici, prodotti ecc.:
Gianni, Michela, David
Toby, Dumbo
Torino, Marrakech, New York
Italia, Argentina, Congo
Cervino, Kilimanjaro
Coca Cola, Ferrari
Com'è ?
Il genere
In italiano i nomi si dividono in due gruppi: i nomi di genere maschile e i nomi di genere femminile. Spesso si può riconoscere il genere di un nome dalla vocale finale.
- Sono di solito maschili i nomi che finiscono in -o o in consonante:
il poliziotto, il portafoglio
lo sport, il bar
- Sono di solito femminili i nomi che finiscono in -a:
la partinaia (porteira / porter), la bicicletta
- I nomi che finiscono in -e o in -i possono essere maschili o femminili:
il pane, il brindisi (brinde / toast)
la carne, la dialisi
- Sono maschili i nomi che finiscono in -ore:
il motore, il rumore
- Invece sono femminili i nomi che finiscono in -zione, -tudine, -tù:
la stazione, la solitudine, la gioventù
In alcuni nomi di persona e di animale, il genere del nome corrisponde al sesso della persona o dell'animale:
il ragazzo, il maestro, il toro, il gallo
la ragazza, la maestra, la mucca, la gallina
- In alcuni nomi di animale il genere è invariable e non corrisponde al sesso:
la tigre, la scimmia (macaco / monkey)
il pesce, il serpente
- In diversi nomi di persona e animale è possibile formare il femminile cambiando la parte finale del nome maschile:
il ragazzo, il figlio, il gatto - la ragazza, la figlia, la gatta
l'eroe - l'eroina
lo studente, il professore - la studentessa, la professoressa
lo scrittore, il pittore, l'attore - la scrittrice, la pittrice, l'attrice
- Alcuni nomi di persona che finiscono in -e o in -a possono essesere maschili o femminili e riferirsi quindi a individui maschi e femmine:
il nipote - la nipote
il cantante - la cantante
il corista, il regista - la corista, la regista
il maratoneta - la maratoneta
Il numero
I nomi possono essere usati al singolare, quando indicano un solo elemento, o al plurale, quando indicano più individui. Ecco come si forma in generale il plurale dei diversi tipi di nome:
Singolare - Plurale
-a -e (nomi femiminili)
la donna le donne
la guerra le guerre
-a -i (nomi maschili)
il pilota i piloti
il diagramma i diagrammi
-o -i
il marito i mariti
il tavolo i tavoli
-e -i
la fonte le fonti
il serpente i serpenti
-i -i
il brindisi i brindisi
la dialisi le dialisi
-consonante -invariato
il brindisi i brindisi
la dialisi le dialisi
-consonante -invariato
lo sport gli sport
-vocale accentata -invariato
la città le città
Alcuni nomi presentano difficoltà
di ortografia:
-co, -go -chi, -ghi (se prima c’è uma consonante)
Banco banchi [mobile che serve da sedile]
Albergo alberghi [Edificio attrezzato per fornire
alloggio ed eventualmente vitto a chi soggiorna temporaneamente in un luogo]
-co, -go -ci, -gi (se prima c’è una vocale)
Medico Medici
Psicólogo psicologi
-ca, -ga -che, -ghe
Paga paghe [Il corrispettivo in denaro di una prestazione continuata]
-cio, -gio -ci, -gi
Bacio baci
Raggio raggi [Emissione, emanazione di luce da una sorgente luminosa]
-cia, -gia -cie, -gie
Farmacia farmacie
Camicia camicie
[cosi, grazie alla i, non si confonde com camice dei medici]
Valigia valigie
[ma oggi l’uso consente ache valige perchè non ci sono equivoci com altre parole]
-cia, -gia -ce, -ge (se prima c’è uma consonante)
Arancia arance
Nella lingua italiana ci sono alcune difficoltà Ed eccezioni Che
vanno ricordate:
Certi nomi sono maschili al sigolare e femminili al plurale;
alcuni di essi hanno anche um plurale maschile, ma com um significato che può
essere diverso;
L’uovo Le uova
Il dito (dedo) Le dita
L’orecchio Le orecchie
Il ginocchio Le ginocchia [joelho
/ knee]
Il braccio Le braccia [di
una persona], i bracci [di un oggetto]
Il labbro Le labbra [di
una persona], i labbri [di una ferita] {lábio = lips}
Il muro Le mura [di una città], i muri [di una
casa]
Il lenzuolo Le lenzuole [una
coppia], i lenzuoli [un gruppo]
Il filo Le fila [di un discorso, di un ragionamento], i fili [di un
tessuto]
I nomi auto, foto, moto
sono femminili e restano invariati al
plurale:
La moto Le moto
Alcuni nomi si usano
più frequentemente al plurale:
Le forbici
I pantaloni
Le nozze
Il nome uomo ha un plurale irregolare:
L’uomo gli uomini
I nomi massa (substantivos incontáveis / uncountable
nouns) di solito non
possono essere usati al plurale. Se sono usati al plurale
hanno un significato leggermente diverso rispetto al singolare:
Ho portato del vino [una
quantità indeterminata di vino];
I vini di
questa cantina sono poco pregiatti [i diversi tipi di vino];
Abbiamo finito il pane [il pane
come alimento, in generale];
Compriamo sei pani [sei
forme di pane, sei pagnotte].
Ci sono nomi composti
da più parole che si scrivono unite l’una all’altra. I nomi composti possono
essere formati da:
Ø Nome + aggettivo
Questi composti formano il plurale su tutte e due le parti che li costituiscono:
La cassaforte Le casseforti
Ø Nome + nome
Questi composti solitamente prendono il genere del primo nome e formano il plurale solo
sul secondo nome se entrambi sono
dello stesso genere, solo sul primo se sono di genere diverso:
La madreperla Le madreperle
[nome femminile + nome femminile]
Il capostazione I capistazione
[nome maschile + nome femminile]
Attenzione!
Parecchi composti con capo + nome
prendono il plurale solo sul secondo nome poiché sono ormai
considerati delle parole semplici:
Capoluogo capoluoghi
Ø Verbo + nome
Questi composti sono di genere
maschile e per lo più sono invariabili al plurale se il nome è femminile, se invece il nome è maschile
prendono la desinenza del plurale:
L’apirapolvere gli aspirapolvere [verbo + nome
femminile]
Il passaporto i passaporti
[verbo + nome maschile]
I nomi
alterati
Ai nomi si possono aggiungere dei suffissi che ne alterano leggermente il significato. Esistono
suffissi:
Accresciviti (-one):
Un lavorone [un lavoro impegnativo,
lungo e faticoso]
Un gatone [un grosso gatto]
Diminutivi e
vezzeggiativi
(-etto, -ello, -uccio, -ino, -olino ecc.):
Un lavoretto [un lavoro breve, semplice]
Un lavoruccio [un lavoro Piccolo e bem fatto]
Un gattino [un piccolo gatto, un cucciolo]
Peggiorativi (-accio, -ucolo, -astro
ecc.):
Un lavoraccio [un lavoro faticoso e
sgradevole]
Un gattaccio [un gatto brutto e cattivo]
Dove si
mette ?
I nomi sono di solito preceduti da un articolo, un aggettivo dimostrativo, indefinito, numerale o
possessivo e possono essere accompagnati da aggettivi
qualificativi. L’articolo
e gli aggettivi che si riferiscono a un nome devono avere lo stesso numero e lo stesso genere del nome:
le bambine
simpatiche
una bambina
simpatica
questo bambino simpatico
alcuni bambini simpatici
tre bambini simpatici
i miei
bambini
Solo alcuni tipi di nome
proprio sono accompagnati dall’articolo,
che è sempre determinativo:
Paolo, Teresa, Toby, Dumbo [nomi de persona o animale: senza articolo]
Torino, New York [nomi di città: senza articolo]
La Francia, il
Monte Bianco, il Tevere [altri nomi geografici: con articolo]
I nomi massa sono accompagnati di solito dall’articolo determinativo o dal partitivo:
il latte, il pane,
l’acqua,
il
denaro
del latte, del pane,
dell’acqua,
del denaro
Attenzione! I nomi massa possono avere
un articolo indeterminativo soltanto
quando sono precisati da un aggettivo o
da un altro elemento:
un’acqua minerale
un pane che si mangia
volentieri
Quando si
usa?
Un nome si usa per riferirsi
a uno o più elementi dello stesso tipo oppure per riferirsi all’intero gruppo di elementi:
Ho visto un cane.
Ho visto il cane di
Paolo.
Ho visto molti cani.
Mi piacciono i cani. [tutti i cani]
I nomi possono servire per descrivere,
qualificare altri nomi. In questo
caso si scrivono senza articolo e seguono direttamente il nome a cui si
riferiscono:
auto pirata
legge truffa
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